PIANO CASA e HOUSING SOCIALE

PIANO CASA e HOUSING SOCIALE la casa non è più soltanto
una questione sociale dell’agenda europea:
diventa nodo strutturale che intreccia competitività dei territori,
mercato del lavoro, sostenibilità urbana e infine tenuta demografica.
È questa la premessa da cui ha preso il via
la dodicesima edizione di REbuild,
l’appuntamento dedicato all’innovazione sostenibile
dell’ambiente costruito,
Che si è tenuto il 12 e 13 maggio a Riva del Garda (Trento).
Quest’anno il tema «Housing Remix. Nuove soluzioni per l’abitare»
Ha riunito istituzioni, finanza, industria e ricerca per rendere l’abitare accessibile,
scalabile e sostenibile nel tempo.
Il contesto è quello di una crescente pressione sui costi,
aumentati negli ultimi anni molto più rapidamente rispetto ai redditi.
Una dinamica che sta mettendo quindi sotto stress non soltanto le famiglie,
ma anche la mobilità lavorativa,
l’accesso allo studio e soprattutto l’attrattività economica delle città.
PIANO CASA e HOUSING SOCIALE
Secondo Eurostat, nel 2024 oltre il 10% della popolazione europea
che vive nelle aree urbane ha sostenuto costi abitativi
considerati eccessivi rispetto al reddito disponibile,
con punte molto più elevate soprattutto tra giovani e affittuari.
In parallelo, nelle principali città italiane continua la crescita dei canoni:
secondo Idealista, a marzo 2026 Milano ha superato i 23 euro al metro quadrato
medi per gli affitti residenziali,
mentre Roma ha oltrepassato quota 18 euro.
aumentati negli ultimi anni molto più rapidamente rispetto ai redditi.
Il tema dell’accessibilità abitativa ha attraversato
tutti i cinque filoni della manifestazione
Politiche, Capitali, Regole, Costruire e Abitare
con l’obiettivo di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni,
finanza, industria e ricerca.
PIANO CASA e HOUSING SOCIALE
Uno dei temi centrali è stato il ruolo delle politiche pubbliche
e del PIANO CASA e HOUSING SOCIALE:
nei due giorni si è discusso del passaggio da una gestione emergenziale
a una programmazione strutturale, con il coinvolgimento di esponenti
della Eu Housing Task Force, della Comunidad de Madrid,
della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Milano.
Accanto alle politiche, il nodo resta soprattutto quello delle risorse finanziarie.
Il settore guarda quindi con crescente attenzione agli strumenti europei
per sostenere progetti di rigenerazione urbana e housing accessibile.
Il tema è particolarmente rilevante in Italia,
dove manca soprattutto ancora un canale consolidato di finanziamento
dedicato all’affordable housing.
La questione abitativa viene letta anche come problema industriale.
Un approccio che si collega direttamente alla necessità di aumentare
quindi la produttività del comparto edilizio europeo,
oggi frenato da tempi lunghi, inefficienze e infine aumento dei costi delle materie prime.
Tratto da Il Sole 24 ore
https://www.ilsole24ore.com/art/piano-casa-emergenza-abitativa-centro-due-giornate-rebuild-AI9q6u0C
