Casa, compravendite stabili e prezzi in salita

Casa, compravendite stabili e prezzi in salita. Milano frena,
Roma sopra la media delle grandi città
Secondo lo studio di Nomisma sulle 13 principali città
le transazioni quest’anno cresceranno dello 0,3% rispetto al 2025.
Valori immobiliari in rialzo dell’1,8% nel primo semestre
Il mercato residenziale italiano nel primo semestre del 2026
segna una crescita moderata, una dinamica che,
prevedibilmente, continuerà a caratterizzare anche
la seconda metà dell’anno in corso.
Se le compravendite hanno chiuso il primo trimestre dell’anno
con un robusto +4,4%, le previsioni del 2° Osservatorio
sul Mercato Immobiliare 2026 realizzato da Nomisma
indicano per la fine dell’anno una crescita molto più contenuta,
dello 0,3% rispetto al 2025.
Le stime suggeriscono cautela:
nel 2027 l’attesa è di una leggera flessione delle transazioni di case in Italia,
prima di una ripresa nel 2028.
Casa, compravendite stabili e prezzi in salita
Nel settore cresce comunque la propensione all’acquisto:
balzata dal 2,5% all’8,5% tra il primo semestre 2025 e quello 2026.
La prima casa rimane la colonna portante del sistema,
rappresentando i tre quarti delle transazioni totali,
con una domanda che oggi non si concentra solo sui mercato più dinamici
ma appare diffusa su tutto il territorio.
In questo contesto, anche i prezzi seguono un trend moderato:
nel primo semestre 2026 i valori sono cresciuti mediamente
dell’1,8% per l’usato e dell’1,4% per le nuove costruzioni.
Parallelamente, il settore della locazione continua a vivere
una fase di profondo squilibrio strutturale.
La cronica scarsità di offerta – a fronte di una domanda
di famiglie in cerca di affitto che negli ultimi cinque anni
è aumentata del 12% (circa 296mila nuclei familiari) –
continua a spingere i canoni verso l’alto.
Nel primo semestre l’aumento medio è stato del 3,3% su base annua,
con canoni che nei principali mercati urbani oscillano tra i 660 e i 780 euro,
ma che toccano picchi di 1.200 euro mensili in città come Milano, Roma e Firenze.
Tratto da : Il Sole 24 Ore
