Prezzi delle seconde case

Il mercato di Cervia registra un andamento dei Prezzi delle seconde case
in deciso e costante aumento
In rapporto al primo semestre del 2025 nel primo semestre del 2026
si è registrato un aumento medio dei prezzi del 5%
Aumento che non è uguale per tutto il territorio di ogni località, infatti è influenzato
da diversi fattori tra i quali la distanza dalla spiaggia o dal centro,
dalla tipologia di immobile e non ultimo dalla qualità e dall’età della costruzione.
Occorre considerare infatti che l’aumento dei prezzi non è uguale per tutte le tipologie
a causa della scarsa offerta di immobili della tipologia richiesta dagli acquirenti,
interessati soprattutto a monolocali o bilocali con grandi terrazzi o giardini
e soprattutto dotati di garage o in alternativa di posto e cantina
tipologie che le nuove norme del PUG difatti ne rendono quasi impossibile la nuova costruzione
La media dell’aumento dei prezzi si attesta quindi a Milano Marittima sul 4%
Cervia registra un più 5%, Pinarella è la località che cresce maggiormente con un più 7%
ed infine Tagliata registra un più 4% .
Il triangolo d’oro degli immobili di nuova costruzione è Milano Marittima con un prezzo medio di 7.500 euro /mq,
segue Cervia con un prezzo medio di 5.000 euro/mq, Pinarella con un prezzo medio di 4.200 euro/mq
ed infine Tagliata con un prezzo medio di 3.800 euro/mq
Questi prezzi dimostrano anche la maggior preferenza che viene accordata
al territorio cervese rispetto a quello Ravennate che si deve accontentare
di quotazioni più basse, quali Lido di Savio con un prezzo medio di 3.500 euro/mq,
Lido di Classe con un prezzo medio di 3.000 euro/mq, Marina di Ravenna con
un prezzo medio di 3.700 euro/mq Punta Marina Terme con un prezzo medio di 3.400 euro/mq
Prezzi delle seconde case
Cosa diversa se si raffronta il mercato immobiliare del territorio Cervese con quello
del Comune di Cesenatico che negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo molto importante
sia dell’offerta che dei prezzi che si sono attestati nella zona del centro su prezzi medi
di 6.000 euro/mq con punte che superano i 8.000,00 euro/mq nella zona del canale
Leonardesco o alcune zone del lungomare Carducci e con un prezzo medio
di 4.200 euro/mq nella zona di ponente
Ciò è dovuto oltre che alla crescita dell’interesse ad investire in una località di forte interesse turistico,
anche dal fatto che le norme del PUG sono più rispondenti alle esigenze del mercato
rendendo possibile la edificazione delle tipologie monolocale o bilocale.
Secondo alcuni analisti anche il 2026 si conferma un anno favorevole per gli investimenti in immobili a vocazione turistica.
In alcune località, grazie al fenomeno degli affitti brevi, i rendimenti lordi possono raggiungere rendimenti interessanti.
Sul fronte dei prezzi medi di compravendita, i preconsuntivi 2026 delineano
un aumento del prezzo medio per le località del cervese
Prezzi delle seconde case
Mentre sostanzialmente stabile rispetto ai livelli del 2025 è la domanda di affitti per vacanza
a fronte di un’offerta di immobili in locazione in calo dovuta sostanzialmente a due fattori:
Il primo fattore è dovuto all’aumento dei prezzi di vendita, che rende più interessante la vendita, rispetto alla locazione;
i prezzi delle locazioni sono aumentati in misura minore rispetto all’aumento dei prezzi degli immobili locati,
rendendo così percentualmente meno interessante il rendimento della locazione per vacanze
che oggi si attesta sul 2% circa al netto delle spese e imposte;
Il secondo fattore è dovuto alle nuove norme che “disincentivano” la destinazione di immobili alla locazione breve,
come l’obbligo di apertura della partita IVA in caso di offerta in locazione di più di due immobili.
https://www.turismo.comunecervia.it/it/eventi/manifestazioni-e-iniziative/gli-eventi-di-luglio
